
Il sistema Raman presente all’interno del LEA è una piattaforma integrata per la caratterizzazione strutturale, chimica ed elettrochimica dei materiali.
Lo strumento permette di acquisire spettri Raman ad alta risoluzione sia ex situ sia in situ, monitorando in tempo reale l’evoluzione di specie chimiche, intermedi di reazione e stati redox direttamente sulla superficie dell’elettrodo.
L’i‑Raman Plus è uno spettrometro Raman compatto per la ricerca, progettato per fornire alta risoluzione, basso rumore e ampia copertura spettrale in un formato portatile. Il laser a 532 nm offre un eccellente compromesso tra efficienza di scattering, sensibilità e compatibilità con materiali inorganici, polimeri conduttivi, ossidi metallici e semiconduttori.
Il rivelatore CCD raffreddato termoelettricamente consente tempi di integrazione lunghi e acquisizioni stabili anche su segnali deboli.
L’integrazione con la Raman Electrochemical Flow Cell estende le capacità dello strumento alla spettroscopia elettrochimica in situ, consentendo di correlare direttamente il comportamento Raman del materiale con il potenziale applicato. La cella è progettata per mantenere un percorso ottico stabile, garantire la compatibilità con diversi elettroliti e permettere la diffusione libera degli ioni durante cicli voltammetrici o misure a potenziale controllato.
Questa configurazione è particolarmente adatta allo studio di film sottili, catalizzatori, materiali per batterie, polimeri conduttivi, ossidi di transizione, elettrodi nanostrutturati e sistemi SERS, permettendo di seguire variazioni strutturali, formazione di intermedi, processi di protonazione/deprotonazione e modifiche locali della composizione durante reazioni redox.
Ultimo aggiornamento
29.06.2026